Il gesto vocale spiegato da Jean-Marie Legé
Quando Adeline Toniutti ha scritto il suo libro Anatomie du Chant, pubblicato in Francia e in Russia, Jean-Marie Legé vi ha contribuito. Osteopata degli sportivi di alto livello, dei cantanti e dei musicisti d’opera, ha portato il suo sguardo scientifico sul gesto vocale nel suo insieme. Il metodo Anatomie du Chant è corroborato da 26 specialisti del corpo e della voce. Ecco i suoi contributi.
Respiro · Addominali · Psoas · Collo e mandibola · Postura · Tono e conversazione · Trac · Nervi · Bere prima dello sforzo · Manipolazione · I libri
Il respiro, dal naso agli alveoli
Inspirazione, vista anteriore della testa e del torace. Anatomie du Chant, p. 63, disegno di Emma Blanc-Tailleur. Inspirare dal naso, espirare dalla bocca
Nel canto, privilegeremo un’inspirazione dal naso e un’espirazione dalla bocca. […] Quando si inspira dal naso, la corrente d’aria arriva all’interno del corpo filtrata e temperata. Ha il tempo di passare per tutte le vie aeree superiori: narici, coane e inizio della trachea, senza perturbazioni.
Jean-Marie Legé, in Anatomie du Chant di Adeline Toniutti (Marabout, 2024), p. 64 Tradotto dal francese.
Vista anteriore del torace: il cammino dell’aria. Anatomie du Chant, p. 12, disegno di Emma Blanc-Tailleur. Il percorso dell’aria fino all’alveolo polmonare
Tra l’aria ambiente e l’alveolo polmonare, il percorso delle vie aeree è comune all’inspirazione e all’espirazione. L’apporto di ossigeno con l’inspirazione e l’espulsione di anidride carbonica con l’espirazione creano una miscela tampone nelle vie aeree. Serve una serie di cicli respiratori successivi prima che l’aria inspirata giunga all’alveolo polmonare.
Jean-Marie Legé, Anatomie du Chant, p. 11 Tradotto dal francese.
Inspirazione, vista laterale sinistra della gabbia toracica. Anatomie du Chant, p. 16, disegno di Emma Blanc-Tailleur. I muscoli intercostali e il movimento delle costole
I muscoli intercostali si dispongono su due piani muscolari; le loro fibre sono incrociate. Quando un piano si contrae, avvicina le costole; quando l’altro si contrae, le apre. In inspirazione, le costole si allontanano e si orizzontalizzano. In espirazione, le costole si avvicinano e si verticalizzano.
Jean-Marie Legé, Anatomie du Chant, p. 16 Tradotto dal francese.
Senza obliqui, non ci sono addominali
Il muscolo trasverso dell’addome. Anatomie du Chant, p. 21, disegno di Emma Blanc-Tailleur. I due strati degli addominali
[…] Sono gli obliqui a dare coesione tra le fibre orizzontali del trasverso e le fibre verticali del retto dell’addome. Senza obliqui, non ci sono addominali.
Jean-Marie Legé, Anatomie du Chant, p. 22 Tradotto dal francese.
Il muscolo obliquo esterno dell’addome. Anatomie du Chant, p. 21, disegno di Emma Blanc-Tailleur. Gli obliqui, motori dell’espirazione attiva
[…] La tenuta dei muscoli obliqui comprime dunque la massa viscerale e permette al diaframma di risalire, costituendo così una colonna d’aria. Senza obliqui, niente espirazione attiva […]
Jean-Marie Legé, Anatomie du Chant, p. 67 Tradotto dal francese. Un muscolo addominale da solo non ha forza
L’espirazione attiva è realizzata grazie a tutti i muscoli della parete addominale che si contraggono, ma che sono mantenuti e riserrati ancora di più dal trasverso. […] È la coordinazione sinergica degli obliqui, dei retti e del muscolo trasverso che crea le forze per l’espirazione attiva. Gli appoggi si riportano da una categoria muscolare all’altra. Un muscolo addominale mobilizzato da solo non ha efficacia né forza.
Jean-Marie Legé, Anatomie du Chant, p. 69 Tradotto dal francese.
Espirazione cantata, vista anteriore della testa e del torace. Anatomie du Chant, p. 68, disegno di Emma Blanc-Tailleur. Cantare senza spingere la pancia in fuori
Cantare spingendo la pancia fuori può provocare un’ernia, un volume che sfugge da un lato o dall’altro. Durante l’inspirazione, è meglio pensare l’espansione dietro, nella regione dorsale delle costole fluttuanti. Se pensi di riempire prima qui, il resto avviene naturalmente. Il perineo è il contro-appoggio della nostra inspirazione […]. Bisogna pensare a rilasciarlo: le persone che cantano con il perineo stretto possono avere una perdita di efficacia. […]
Jean-Marie Legé, Anatomie du Chant, p. 70 Tradotto dal francese.
Lo psoas, imbricato nel diaframma
Lo psoas è imbricato nel diaframma, nella parte molto carnosa, molto potente del diaframma. Quando ruoto la gamba, si rilascia a quel livello: la cupola scende, il mediastino si rilascia, e quindi il cuore e i grandi condotti respiratori e digestivi, e di conseguenza la gola, si trovano rilassati.
Il collo, la lingua e la mandibola
Vista laterale della testa e del collo, con la connessione nervosa tra la lingua e la seconda cervicale. Tavola della serie disegnata da Emma Blanc-Tailleur per Anatomie du Chant. L’atlante e la voce «velata», un legame osservato
La seconda cervicale, l’epistrofeo (asse), ha un’azione tendino-muscolare sulla lingua. Ho constatato che quando la prima cervicale, l’atlante, è in scivolamento laterale, la voce del paziente diventa “velata” e si affatica facilmente. Eppure non c’è una relazione stabilita nello schema anatomico o fisiologico.
Jean-Marie Legé, Anatomie du Chant, p. 47 Tradotto dal francese. Una voce velata o che si affatica in fretta va fatta esaminare prima da un otorinolaringoiatra o da un foniatra.
Mandibola ben posizionata, vista laterale. Anatomie du Chant, p. 80, disegno di Emma Blanc-Tailleur. Tenere il condilo «pizzicato» per guidare la mandibola
Se si vuole elaborare un movimento di mandibola ottimale quando si parla o quando si canta, bisogna immaginare che il condilo si avvicini, “che resti pizzicato”, come dice Jean-Marie Legé, osteopata. Si pensa a tenerlo leggermente sotto pressione per guidare la mandibola nei suoi movimenti.
Adeline Toniutti, Anatomie du Chant, p. 81 Tradotto dal francese.
Cantare con una scoliosi
Per i cantanti affetti da scoliosi, che va seguita da un medico, Adeline Toniutti riprende la sua formula:
cercare un equilibrio dinamico nello squilibrio.
Il tono e la conversazione
In La Bonne Voix, il suo libro sulla voce parlata e sull’arte oratoria, Adeline Toniutti dedica una parte alla sua conversazione con Jean-Marie Legé.
Il tono dice in quale emozione ci troviamo
È il tono che adottiamo a dire in quale emozione ci troviamo, e quindi l’effetto che vogliamo produrre. […]
Jean-Marie Legé, in La Bonne Voix di Adeline Toniutti (Leduc, 2025), p. 135-136 Tradotto dal francese. La benevolenza si sente nel tono
Se sei benevolo, si sentirà; uno che è felice, si sente. […] Se sarai benevolo o malevolo, nell’intenzione, lo si percepirà nel tono che userai.
Jean-Marie Legé, La Bonne Voix, p. 148 Tradotto dal francese. Ricevere quanto si emette, per non sfinirsi
La conversazione è come una quantità, un volume di flusso, bisogna che quello che emetti verso l’esterno sia più o meno equivalente a quello che ricevi per non essere sfinito. […]
Jean-Marie Legé, La Bonne Voix, p. 85-86 Tradotto dal francese.
Un esercizio muto del diaframma contro il trac
Adeline Toniutti gli ha chiesto come riprendere in mano il proprio diaframma quando la paura fa seccare la bocca, prima di parlare in pubblico.
[…] quello che consiglio è di soffiare a fondo, poi di rilasciare l’addome prima di riprendere un’inspirazione dolce dal naso, è sempre meglio ed è anche più graduale. E poi, una volta che la gabbia toracica è gonfia, a respiro bloccato, di spingere sulla pancia, di fare una pancia grossa senza respirare. Poi bisogna tirare in dentro la pancia, sempre senza respirare: questo fa salire e scendere il diaframma, la membrana del diaframma, e ci permette di avere una regolazione, di esercitare un controllo. […]
Fate questo esercizio senza forzare e fermatevi se vi gira la testa. In caso di ernia, gravidanza, ipertensione, malattia cardiaca, glaucoma o intervento chirurgico recente, chiedete prima il parere del vostro medico.
I tre ruoli del nervo
Distingue tre ruoli del nervo: la sensibilità, la motricità e la funzione trofica, cioè la risposta ai bisogni nutrizionali dell’organismo. Per la funzione trofica, prende l’esempio della corsa:
Quando corriamo, per esempio, il piede ha bisogno di un afflusso di sangue molto più importante che quando siamo seduti a una scrivania. Sono i nervi che permettono a un organo di quantificare i propri bisogni. È una rete che funziona in autonomia.
Bere prima dello sforzo, e prima di un volo lungo
Secondo Jean-Marie Legé, il cibo compensa uno sforzo, mentre il bere deve anticiparlo.
L’aria molto secca della cabina di un aereo fa inoltre perdere molta acqua, attraverso il sudore e il vapore del respiro. Per un volo lungo consiglia di bere un litro e mezzo d’acqua in più rispetto al consumo abituale, tra le sei e le due ore che precedono la partenza, e poi di continuare a bere durante il volo.
Questi consigli non valgono se il vostro medico vi ha prescritto una restrizione dei liquidi.
Manipolare non vuol dire far scricchiolare
Trattare l’articolazione facendola scricchiolare equivale a ottenere un distacco, simile a staccare una ventosa. Ma una manipolazione è un cambiamento d’asse di un pezzo dell’articolazione e solo di rado si associa a uno scricchiolio. Facendo scricchiolare all’interno di una cavità articolare chiusa, si ottiene la trasformazione di una piccola quantità di liquido in gas, ed è questa trasformazione fisica che si sente. Gli esiti del trattamento sono molto più stabili quando non c’è stato cracking, ma una vera manipolazione. […]
I suoi testi in Anatomie du Chant e La Bonne Voix
Anatomie du Chant, il libro di Adeline Toniutti (Marabout, 2024), pubblica undici riquadri «La voce degli esperti» firmati da Jean-Marie Legé. Emma Blanc-Tailleur ne ha disegnato le tavole, e Jean-Marie Legé le ha messe a punto con Adeline Toniutti e i medici del libro, fino alla versione definitiva del luglio 2024. Il libro cita anche la sua osservazione sulla vista dell’orizzonte durante una convalescenza (p. 188). La traduzione russa, Анатомия пения (Bombora, 2026), riprende i suoi riquadri.
La Bonne Voix (Leduc, 2025), il libro di Adeline Toniutti sulla voce parlata e sull’arte oratoria, cita i suoi consigli sulla parola e sul tono.
Anatomie du Chant
Анатомия пения
La Bonne Voix