Jean-Marie LegéOsteopata a Parigi, 18° arr.
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+33 6 68 80 57 39Chiama

La cura dei cantanti e della voce, nel tempo come in urgenza

Jean-Marie Legé, osteopata della Clinica della Voce del CALYP, ha imparato lui stesso il canto da bambino, alla scuola corale di Notre-Dame de Paris.

Tavola anatomica: uno scheletro di profilo canta al microfono; delle frecce mostrano l’energia muscolare, e tre note scritte a mano dicono: sento la musica, inspiro; metto il mio corpo ai blocchi di partenza; canto
Energia muscolare e postura attiva quando si canta. Anatomie du Chant, p. 72, disegno di Emma Blanc-Tailleur.

In caso di perdita della voce

Una perdita improvvisa della voce va fatta esaminare d’urgenza da un medico otorinolaringoiatra o da un foniatra, che controlla lo stato delle corde vocali. Nel frattempo, smettete di cantare. Se avete anche difficoltà a respirare o a deglutire, chiamate il 15 (o il 112).

Jean-Marie Legé riceve poi i cantanti in urgenza, come complemento: chiamate o inviate un SMS al +33 6 68 80 57 39.

Un accompagnamento nel tempo

Al di fuori delle urgenze, segue i cantanti con un trattamento di fondo.

[…] Come specialista nel seguire i cantanti, ha un approccio semplicemente notevole. Le sue sedute fanno un bene pazzesco: permettono di sbloccare in profondità sia le tensioni del corpo sia l’emissione della voce, il che porta una liberazione vocale e fisica incredibile. […]

Tania, che abita a Barcellona, ottobre 2026 Tradotto dal francese.
Tavola anatomica: la testa e il collo di profilo, con la connessione nervosa tra la lingua e la seconda vertebra cervicale, l’osso ioide, la laringe e la tiroide
Vista laterale della testa e del collo, con la connessione nervosa tra la lingua e la seconda cervicale. Tavola della serie disegnata da Emma Blanc-Tailleur per Anatomie du Chant.

L’atlante e la voce «velata», un legame osservato

[…] Ho constatato che quando la prima cervicale, l’atlante, è in scivolamento laterale, la voce del paziente diventa “velata” e si affatica facilmente. Eppure non c’è una relazione stabilita nello schema anatomico o fisiologico.

Jean-Marie Legé, in Anatomie du Chant di Adeline Toniutti (Marabout, 2024), p. 47 Tradotto dal francese.

Una voce velata o che si affatica in fretta va fatta esaminare prima da un otorinolaringoiatra o da un foniatra.

Il testo completo si trova nella pagina delle sue spiegazioni del gesto vocale, con la mandibola e il condilo «pizzicato», il canto senza spingere la pancia in fuori e lo psoas, imbricato nel diaframma.

Un osteopata nell’équipe della Clinica della Voce

La Clinica della Voce del CALYP riunisce un chirurgo ORL, un foniatra, uno psichiatra e un osteopata: Jean-Marie Legé. Vi accompagna i cantanti e le persone con difficoltà vocali insieme ad Adeline Toniutti. La diagnosi delle corde vocali spetta all’otorinolaringoiatra e al foniatra.

Lavora anche a stretto contatto con Estelle Moltenis, fisioterapista diplomata che segue sportivi professionisti e cantanti (il suo profilo su calyp.fr).

[…] Il suo approccio e il suo lavoro di comunicazione con i medici sono un grande punto di forza. Per me che sono cantante, riesce a ridurre o addirittura eliminare certi blocchi del corpo. Cantanti, andateci a occhi chiusi! […]

Maeva, cantante, ottobre 2026 Tradotto dal francese.

Le corde vocali, di competenza dell’ORL e del foniatra

Un osteopata può curare le corde vocali?

No. Le lesioni delle corde vocali, come i noduli o i polipi, si curano dal medico otorinolaringoiatra o dal foniatra, spesso con una rieducazione dal logopedista. L’osteopata, invece, tratta i disturbi funzionali del corpo.

Quando bisogna consultare un otorinolaringoiatra?

Subito dopo una perdita improvvisa della voce, e quando un cambiamento della voce dura due settimane o più: l’otorinolaringoiatra o il foniatra esamina allora le corde vocali.